È normale che il guanto da golf si rovini con il tempo. L'uso frequente deteriora le qualità di aderenza e del materiale del guanto. Tuttavia, con qualche semplice accorgimento è possibile aumentare la durata del guanto.

1/ Toglierlo tra un colpo e l'altro

Un'abitudine ben nota ai golfisti di livello intermedio ma non ai principianti è quella di togliere il guanto tra ciascun colpo. In questo modo si lasciano respirare le fibre e si evita che l'odore di sudore impregni il tessuto.

2/ Riporre il guanto piatto

Non è raro vedere dei golfisti appallottolare il guanto in fondo alla sacca dopo una partita o un allenamento in campo pratica. Per proteggere il guanto ed evitare che si ritiri o rimanga stropicciato, è meglio riporlo piatto. Inoltre, in questo modo tutte le cuciture asciugano in modo uniforme.

3/ Tenerlo al riparo dal calore

Il modo migliore per tenere il guanto come nuovo è farlo asciugare a temperatura ambiente, in un luogo ventilato. Si consiglia di evitare le fonti di calore, si rischierebbe di indurirlo, di far formare delle crepe sul cuoio o di sciogliere il materiale sintetico.

4/ Cuoio e sintetico, stessa storia?

I guanti sintetici si possono lavare in lavatrice, seguendo le indicazioni riportare sull'etichetta. Poi vanno stesi piatti e lontano da fonti di calore.

I guanti in cuoio non sono lavabili. Dopo l'uso si possono fare asciugare all'aria, stesi piatti. Attenzione, dopo questo processo è normale che il cuoio si indurisca, ma con l'uso il calore della mano farà distendere le fibre del cuoio. È normale che con il tempo il cuoio del guanto si rilasci, quindi prima di acquistare un guanto controlla bene la taglia.