Come lavare il cappellino?

Con l'arrivo delle belle giornate, il cappellino rimane sempre ben saldo sulla tua testa. Però, dopo diversi anni di ottimi e leali servigi, ti accorgi che avrebbe bisogno di una lavata. Ma come fare per lavare il cappellino senza rovinare la visiera?

Come lavare il cappellino?

Come lavare il cappellino con la visiera in cartone?

Di solito, la visiera che copre il volto quando si porta il cappellino è in cartone. È questo che rende il lavaggio del tuo copricapo un po' più complicato, infatti l'acqua e il cartone non sono proprio ottimi amici.

Se sei il felice proprietario di un cappellino in cuoio, anche in questo caso è meglio evitare il contatto prolungato con l'acqua.

Quindi, per garantire un risultato ottimale, senza rovinare il cappellino, inizia verificandone la composizione. Il cotone, ad esempio, sopporta meglio l'immersione in acqua e sapone (sapone di Marsiglia, detersivo per piatti, usa quello che hai già in casa), mentre per la lana ci vuole più attenzione. 

Controlla anche l'acqua del lavaggio: se i colori del cappellino sbavano sarà meglio non immergerlo troppo a lungo e usare acqua fredda invece che tiepida. Una visiera in cartone sopporterà meno l'immersione nell'acqua rispetto ad una visiera in plastica (spesso presente sui cappellini recenti).

COME LAVARE IL CAPPELLINO CON LA VISIERA IN CARTONE?

Il lavaggio a mano è consigliato per tutti i cappellini, ed eviterà anche gli incidenti... Se possibile, immergi la calotta del cappellino (la parte che avvolge la testa) in acqua tiepida e sapone. Infatti è proprio questa parte che si sporca di più: polvere, ma anche grasso del cuoio capelluto e sudore. Se possibile, la visiera non ama i soggiorni prolungati nell'acqua. Sfrega eventuali macchie sul cappellino o sulla visiera e lascia asciugare.

L'asciugatura va fatta assolutamente all'aria, lontano da fonti dirette di calore e dal sole
⚠️ L'asciugatrice è il nemico mortale del cappellino: si rischia di rovinare la visiera e di fare restringere il tessuto. Per accorciare il tempo di asciugatura, usa una salvietta in spugna per togliere più umidità possibile.

💡 Il trucchetto della nonna: se la visiera del cappellino è piatta (snapback), puoi farla asciugare mettendole sopra un grosso libro pesante: sicuramente il tempo di asciugatura aumenta, ma la visiera non si piegherà.

Come eliminare le tracce di sudore dal cappellino?

Hai finito di lavare il cappellino, ma la fascia interna che si appoggia sulla fronte continua ad avere un aspetto sporco. È normale: il sudore, ma anche la crema solare che si usa in estate, hanno macchiato il cappellino.

Quindi bisogna insistere in particolare sulle macchie di sudore, con del bicarbonato di sodio oppure con qualche goccia di ammoniaca nell'acqua. Attenzione, per evitare mix sgraditi si deve utilizzare uno solo dei due metodi.

COME ELIMINARE LE TRACCE DI SUDORE DAL CAPPELLINO?

Lavaggio con il bicarbonato

Il bicarbonato è sempre utile in casa, è uno smacchiatore efficace e, soprattutto, permette di eliminare le macchie di sudore. Bagna la zona da pulire, cospargila di bicarbonato, sfrega con una spazzolina (tipo spazzolino da denti) e lascia riposare per qualche ora. Potrai poi sciacquare il cappellino oppure ripetere l'operazione su un'altra macchia.

Hai tentato il metodo gentile (il bicarbonato) ma non sei soddisfatto/a del risultato? Prova con il metodo forte: l'ammoniaca.

Smacchiare con l'ammoniaca le macchie decisamente ostinate: 

Quindi diluisci qualche goccia di ammoniaca nell'acqua (2 cucchiai per litro), poi usa un panno bianco (altrimenti potrebbe scolorirsi), impregnalo con la soluzione e picchietta sulle macchie. Lascia agire per qualche secondo e sciacqua abbondantemente.

L'ammoniaca (anche se a basso dosaggio) rimane un prodotto pericoloso che va usato con moderazione. Se possibile, usala sempre con i guanti e molto diluita. Se temi di usarla, inizia con qualche goccia di ammoniaca in un litro d'acqua, provala sulle macchie e regola la ricetta senza mai superare la dose inidicata qui sopra.

Si può lavare il cappellino sporco in lavatrice o in lavastoviglie?

Mettere il cappellino in macchina, salvo indicazione contraria del produttore, è una brutta idea. Il movimento della lavatrice, l'immersione prolungata e la centrifuga rovinerebbero decisamente il tuo cappellino.
Però, se la visiera del tuo cappellino è in plastica, potresti provare il lavaggio in lavastoviglie, a tuo rischio e pericolo... Prima svuota la lavastoviglie, poi metti il cappellino nel cestello superiore (dove di solito metti tazze e bicchieri). Fai partire un programma breve e a freddo, poi togli il cappellino dalla lavastoviglie e fallo asciugare a temperatura ambiente.
Questo metodo è raccomandato più che altro per una pulizia globale, non elimina le macchie tenaci, soprattutto quelle di sudore.

Come lavare un cappellino in cuoio senza rovinarlo?

I cappellini in cuoio hanno delle esigenze specifiche! Infatti richiedono un trattamento molto diverso rispetto ai loro cugini in tessuto. Detto questo, è relativamente semplice: usa dei prodotti ideati appositamente per la pulizia del cuoio. Segui le istruzioni ed è fatta! Il tuo cappellino in cuoio è come nuovo.
Ricordati anche di nutrire regolarmente il cuoio, in modo che il tuo cappellino preferito sia sempre al top.

Come ridare forma al cappellino?

Il cappellino è caduto in acqua durante una passeggiata e non avevi voglia di rimetterlo subito in testa, adesso si è deformato e non segue più la forma della tua testa come prima. Oppure, qualcuno con tante buone intenzioni ma che non aveva letto questo magnifico consiglio ha pensato che se avesse messo il tuo cappellino in lavatrice ne sarebbe uscito come nuovo... Ma più che altro potremmo dire che è stato vittima di un incidente (come se gli fossimo passati sopra con la macchina).

Al momento il tuo migliore amico è il vapore acqueo, perché riesce a distendere le fibre senza deformarle. Potrai poi rimodellare il cappellino. Procurati una bacinella di acqua fredda o un ferro da stiro, imbottisci il cappellino di carta di seta bianca (la carta di seta colorata può perdere colore se esposta all'umidità). Metti poi la pentola a bollire o usa il vapore del ferro per ammorbidire le fibre del cappellino (senza inzupparlo) e rilavora le parti del cappellino che ne hanno bisogno, in modo da farlo tornare alla sua forma iniziale.

Poi lascia asciugare il cappellino all'aria. Evita assolutamente di asciugarlo con il phon, il tessuto potrebbe ritirarsi.

Come fare per lavare a mano il cappellino meno spesso?

Il cappellino è come nuovo (o quasi), ma francamente vorresti una pulizia completa eccezionale. Per questo dovrai trovare il tempo di lavare regolarmente il cappellino. Con una piccola spazzola morbida togli subito le macchie visibili, è molto più facile che non lasciarle incrostare. Puoi anche, ad esempio ogni settimana, pulire la fascia in tessuto che assorbe il sudore con un panno immerso in acqua e sapone.
Questa piccola pulizia regolare permette di evitare la grande pulizia di primavera e aumenta la durata del cappellino.

Bianco, nero o colorato, perché il cappellino si decolora?

I colori del tuo cappellino preferito sono sbiaditi un po'? È normale! I raggi UV sono i responsabili di questa perdita di brillantezza. La brutta notizia è che non c'è molto da fare. La buona notizia è che il tuo cappellino, con il suo aspetto un po' vissuto, ha decisamente una gran classe, a dimostrazione che il tuo materiale rimane a lungo con te. L'altra buona notizia è che i raggi UV non sono arrivati direttamente sulla tua testa! La prova che il cappellino è importante per proteggersi dal sole ;) Detto questo, per una protezione ottimale ricordati di mettere la crema sulle orecchie e sulla nuca.

Ti abbiamo svelato tutti i nostri consigli per dare una seconda giovinezza al tuo cappellino e per mantenerlo fresco e pulito a lungo. Proteggere la testa è fondamentale, che sia in città o durante un'escursione, quindi non avrai più scuse per non indossare un copricapo. In cotone, in lana o sintetico, il cappellino ti accompagnerà con stile in molte avventure!

+ consigli di manutenzione: